L'ETICA DELL'ESTETICA

 

L’approccio di Lineapiù Italia alla sostenibilità affronta le principali tematiche tecniche ed etiche con attenzione alla verità e una linea operativa di pragmatismo. Per questo non troverete affermazioni generiche sull’importanza dell’ambiente. Crediamo nella qualità, in ogni aspetto del nostro lavoro: estetico, tecnico, prestazionale, produttivo, di processo…

Abbiamo la fortuna di avere sede in Toscana, alle porte di Firenze. La natura e la bellezza sono parte nel nostro paesaggio quotidiano. Il nostro impegno è nel consegnare a chi verrà dopo di noi un mondo migliore di quello che abbiamo trovato.

 

Materie Prime e certificazioni

Nella selezione del Materie Prime lavoriamo con fornitori capaci di garantire i massimi standard qualitativi, per verificare i quali effettuiamo rilevamenti a tappetto, con una rete di analisi presso laboratori accreditati che prevede oltre 50 analisi mensili. Sulle fibre di origine animale verifichiamo anche il contenuto di sostanze chimiche per imporre ai fornitori di adeguarsi ai nostri obiettivi.
Per le materie prime di origine cellulosica, Lineapiù Italia acquista esclusivamente viscosa certificata FSC (Forest Stewardship Council) derivante da foreste gestite in modo sostenibile.
Nelle materie prime sintetiche stiamo aumentando la quantità degli articoli contenenti fibre di origine riciclata e certificata secondo lo standard GRS (Global Recycle Standard). Questo impegno nell’utilizzo di fibre riciclate ci permette di recuperare fibre e materiali destinati altrimenti allo smaltimento come rifiuti e anche di evitare un ulteriore consumo di acqua e un ulteriore utilizzo di sostanze chimiche in quanto queste fibre sono già tinte.

 

L’intero iter di controllo e qualifica dei fornitori, risponde al protocollo ZDHC (Zero Discharge of Hazardous Chemicals), che prevede una serie di azioni e controlli stringenti, per arrivare ad ottenere un ulteriore sistema di rating dei fornitori, in modo da garantire l’utilizzo nella filiera di materie prime sempre più qualitative e con un sempre minore contenuto di sostanze chimiche.  Questo protocollo sostenuto e sottoscritto dai principali brand del fashion ( Burberry, Kering, Inditex, LVMH e molti altri) ci permetterà di tenere sotto controllo la presenza di sostanze chimiche in tutto il nostro processo produttivo e arrivare un giorno a dire che per produrre i nostri articoli non vengono immesse nell’ambiente sostanze chimiche potenzialmente pericolose per l’ambiente e per l’uomo.