L’innovazione corre sul filo: Lineapiù Italia presenta una nuova generazione di filati con anima in carbonio

 

Ricerca e innovazione si incontrano per dare nuove occasioni di espressività al mondo della moda.

A quasi 30 anni dalla presentazione del Relax - il primo filato con anima in carbonio realizzato in collaborazione con l’Università di Ivrea per proteggere dall’inquinamento elettromagnetico - Lineapiù Italia presenta una evoluzione di quella tecnologia per definire una nuova generazione di filati capaci di esprimere un inedito senso di comfort e modernità.

Con al centro l’impiego di fibre in mischia di carbonio, il nuovo progetto di ricerca ha l’obiettivo di dare vita a prodotti in grado di schermare le onde elettromagnetiche. I nuovi nati sono Shield - ottenuto dalla combinazione della fibra di carbonio e viscosa - e Scudo - nato dall’unione tra carbonio e cotone biologico, entrambi contraddistinti da un particolare effetto grafico conferito proprio dalla presenza del carbonio.

La nuova gamma di filati con anima in carbonio è un progetto che guarda al futuro: per questo Lineapiù Italia ha scelto di coinvolgere anche i giovani vincitori del Talents Lineapiù, il programma avviato nel 2017 dalla Fondazione Lineapiù a sostegno delle nuove generazioni del mondo della moda. A Marco Rambaldi, Froy, Rus The Brand è stato chiesto di creare dei look adatti ad esprimere lo spirito di questa innovazione, a cui si aggiunge quello ideato da Naira Khachatryan, stilista che collabora con Lineapiù Italia per i progetti di promozione dei filati.

I look sono al centro di un progetto di visual storytelling, affidato al fotografo Roberto Quagli, che ha tradotto in immagini i meta significati di innovazione, di ricerca tecnica ed estetica, di eccellenza manifatturiera sviluppati dall’azienda.

 

Per presentare al mondo il risultato di un anno di ricerca tecnica e stilistica, Lineapiù Italia ha scelto di affidarsi alla piattaforma di Pitti Connect: la collaborazione che rinnova il rapporto storico di partnership e trasporta nelle nuove modalità di relazione imposte dalla pandemia il racconto dei nuovi prodotti.

Il progetto di storytelling digitale viene veicolato su tutte le piattaforme di comunicazione di Pitti Immagine, promotore di un rinnovato senso di contemporaneità del made in Italy.

Anche nell’attuale contesto pandemico, Pitti Connect conferma la propria centralità al mondo della moda come incubatore di idee, sviluppatore di progetti di conoscenza, amplificatore di storie di stile che da un singolo marchio sono capaci di abbracciare un’intera filiera e dare smalto all’antico incontro tra saper fare e saper immaginare.

 

Foto credit: Roberto Quagli - STUDIO QUAGLI (FI)